Percorso MTB eBike tra Piave, Alpago e Lago di Santa Croce

  • Distanza: 45 Km
  • Dislivello: 400 m
  • Durata: 3 ore e mezza
  • Livello di difficoltà: Facile

Questo incantevole tour in bici elettrica della zona più a nord dell’Alpago, è adatto a tutti per la facilità e per la buona percorribilità lungo tutto il tracciato. Il percorso si snoda lungo piste ciclabili e strade sterrate prevalente pianeggianti e poco trafficate. Incontreremo solamente una piccola asperità su un tratto di circa 2 chilometri con un dislivello di 150 metri. Niente di che le nostre ebike!

Il punto di partenza con le batterie delle bici cariche è a Ponte nelle Alpi. Precisamente a Polpet presso il grande parcheggio della Zona Stadio. La frazione di Polpet era in origine un accampamento romano e il nostro giro inizia proprio percorrendo una strada sterrata chiamata “Vecchia Strada Romana” che nella sua completa lunghezza si snoda fino a Longarone ed oltre.

Questa suggestiva strada non è altro che un tratto dell’antica direttrice Norica che portava anticamente ai territori d’Oltralpe. Immersi tra i profumi di Faggi e latifoglie, le nostre eBilke ci faranno apprezzare ancor di più i reperti archeologici e i resti del passato che si possono incontrare lungo tutto il tragitto. Molto belle e suggestive anche le numerose casere.

Dopo alcuni chilometri di saliscendi arriviamo al mulino di “Rio Salere” in località Pian di Vedoia. Il posto giusto per fermarci e per scattare qualche bella foto.

Il mulino, che è stato recentemente ristrutturato e restaurato, è diventato un interessante museo con l’esposizione permanente dei macchinari e delle attrezzature che in passato servivano per la lavorazione dei cereali.

Ripartiamo spostandoci sul versante opposto della valle, percorrendo un tratto di asfalto che ci permetterà più avanti di immetterci nella ciclabile che corre sul greto del Piave fino a raggiungere il paese di Soccher.

Dopo una breve salita, si raggiungono le rovine di quello che in passato era il Castello di San Giorgio. Il castello risalente al VI secolo era un possedimento dei Caminesi, all’epoca vescovi di Belluno, e sembra fosse eretto a protezione del Piave.

Dopo la sosta di rito, proseguiamo sulla pista ciclabile Monaco-Venezia, e raggiungeremo il sentiero “Alpago Natura” che ci porterà ad immergersi nella spettacolare “Oasi Naturalistica Sbarai”.

L’Oasi di Sbarai, si estende per 30 ettari e permette di ammirare, specialmente durante la stagione primaverile, molte tipologie e specie di uccelli. Le mountain bike elettriche ci permetteranno di visitare con facilità e tranquillità tutte le perle naturalistiche e artistiche che l’oasi custodisce.

Lungo il sentiero incontreremo una particolare creazione artistica. Un pesce di legno realizzato nel bel mezzo del bosco. Questo tipo d’arte, conosciuta come “Land Art” è una forma artistica caratterizzata dall’intervento diretto dell’uomo all’interno della natura.

Proseguendo con le nostre bici elettriche, di li a poco raggiungeremo il Lago di Santa Croce. Saremo ai piedi della conca montuosa dell’Alpago. Un colpo d’occhio con un panorama di suggestiva bellezza.

Dopo una breve sosta per ammirare il paesaggio, inforchiamo nuovamente le nostre ebike e proseguiamo lungo il sentiero ciclabile che costeggia il lago. Il lago ci regala dei riflessi e dei colori che in alcuni momenti tolgono il fiato per la bellezza e per l’intensità.

Lungo il percorso raggiungiamo il capitello della “Madonna del Lago”.

 

“La Madonna del Lac”, come viene chiama in dialetto Alpagoto, è la protettrice del lago. Una breve sosta e continuiamo il nostro giro fino al Bar “La Vela” dove faremo una tappa ristoratrice per bere qualcosa di fresco, gustarci un buon panino il tutto accompagnato dal panorama del lago e da un servizio impeccabile.

Risaliamo in sella e ritornando verso la spiaggia di Santa Croce, attraversiamo il ponte sul torrente “Tesa” per poi costeggiare il torrente fino a Puos d’Alpago.

Percorrendo la pista ciclabile arriveremo fino a Bastia, per svoltare a destra e salire verso la frazione di Sitran.

Qui affronteremo una salita di un paio di chilometri apprezzando il paesaggio circostante e anche la comodità offerta dalle bici elettriche di affrontare le salite…

Una volta arrivati in paese faremo visita al famoso “Albero della Bicicletta”.

Si tratta di un vecchio castagno di circa un secolo, che ha inglobato all’interno del tronco una vecchia bicicletta arrugginita. La fusione tra i due elementi è talmente convincente tale da confondere la bici con i rami dell’alberto.

I vecchi raccontano la storia di un contadino del paese, che nella prima metà del 900 acquistò una bicicletta nuova e dimenticò la vecchia bici in disuso appoggiata al castagno… Nessuno si immaginò che con il tempo l’albero si sarebbe letteralmente “mangiato” la bicicletta dando luogo ad un fenomeno unico in Italia.

Dopo questa fermata siamo quasi al termine del tour. Percorriamo gli ultimi chilometri sempre accompagnati dalla stupenda vista sul lago fino a raggiungere il punto di partenza a Ponte nelle Alpi.

Questa escursione in ebike è adatta a tutti e risulta interessante durante tutti i periodi dell’anno. Il territorio inoltre offre tante possibilità di divagazione lungo i sentieri presenti lungo il percorso.  Solo alcuni accorgimenti durante il periodo invernale: utilizzate un abbigliamento protettivo idoneo e durante il percorso fate attenzione ad eventuali tratti ghiacciati.

Contattateci pure per maggiori informazioni.